Villa Le Corti: 73 ettari di oliveti
«Nel 1985 la coltivazione dell'olivo in Toscana fu completamente distrutta dal gelo. Il paesaggio si modificò drammaticamente. Gli olivi secolari delle Corti furono distrutti per il 60 per cento. Oggi la gran parte degli oliveti sono riuniti nella parte della tenuta che guarda Firenze ed il cultivar prevalente è il Frantoio; segue per importanza il Moraiolo ed infine ci sono piante di Leccino e Pendolino. Il programma di rinnovo dell'oliveto, iniziato nel 1986, è ancora in atto».
Giuseppe Lucido (direttore Villa Le Corti)
Dal 2003, al nostro miglior olio è stata riconosciuta la denominazione Olio Extra Vergine di Oliva Chianti classico Dop e dopo un impegno di quattro anni, anche la certificazione di biologico, rilasciata da QC Certificazioni.
Le olive vengono lavorate nel frantoio aziendale entro poche ore dalla raccolta, che avviene manualmente direttamente dalla pianta, al giusto grado di maturazione.
Il frantoio è così organizzato:
Lavaggio: in acqua chiara di sorgente con aspirazione delle foglie a monte
Frangitura: in un premolitore a martelli a bassa rotazione
Gramolazione: veloce per una durata di circa 10 minuti a passaggio diretto a circa 26° C. Il sistema di trasferimento della pasta di olive in ogni stadio avviene attraverso pompe mono e le vasche di gramolazione sono chiuse onde evitare ossidazione
Estrazione: con Decanter a 2 vie di capacità nominale di 12 qli/h
Separazione: effettuata con separatore centrifugo autopulente
